giovedì 28 agosto 2008

Quel tanto che basta.

Ciao a tutti

È da tanto tempo che non scrivo nulla;

le mie foto dicono già molto,(è chiaro solo per me, è ovvio)

mi rendo conto che non posso pretendere che tutti possano vedere le stesse cose, o percepire le stesse emozioni.
Quando guardo le mie foto sono felice, perché nel momento in cui ho fatto il click stavo facendo una cosa che a me piace e allo stesso tempo mi appaga.
A volte sono triste perché non riesco a far sorridere tutte le persone che mi stanno intorno, mi piacerebbe molto.

Lo so che il quotidiano è difficile, da mandar giù,
il punto è che anche il quotidiano è l’essenza della nostra vita, solo che lo si dà per scontato e ci si distrae pensando che tutto è dovuto, invece no, non è così.
So anche che queste cose sono dette e ridette, ma non ne posso fare a meno, perché, quando sento una ragazza di 30 anni che dice: che il suo presente è piatto mi verrebbe voglia di portarla in un ospedale, ( ed io le ho risposto che bastava che si girasse a destra e avrebbe visto l’amore della sua vita, sua madre che sta bene, le sue sorelle, e posso continuare ancora) uno a caso “al Gemelli” ematologia.
Ci sono stata l’altro giorno, non è un bel vedere.
Bisognerebbe baciare a terra dove si cammina tutti i giorni e baciare tutte le persone che si incontrano, perché ognuna ha una storia da raccontare, ognuna tanto da insegnare, anche un bambino può insegnarci qualcosa.
Tanto tempo fa in un cartone animato, (gli incredibili)
Un pupazzetto ha detto: “non posso pensare al passato , mi distrae dal presente”(anche un cartone animato può insegnarci).
Solo che noi siamo troppo distratti.
Abbiamo tante cosa da fare!..
Fermiamoci un attimo…,
sentiamo l'odore, ascoltiamo , osserviamo, tocchiamo: un odore, un suono,fare una carezza, ovvio che chi vive nel traffico è un po’ difficile che senta un suono o un odore gradevole, ma con un pò di immaginazione!
Ad esempio: quando riesco ad andare a passeggio, in campagna , registro il canto degli uccellini, delle cicale o semplicemente il vento, per me è il massimo.
So anche che tutto questo può sembrare banale, ma non credo.
Pensateci un momento, a me sembra che è proprio così,
stai tutto il giorno a pensare che è morto un tuo caro, che avresti potuto fate di più ecc.(parlo per esperienza personale)
tutto ciò vi porta in analisi (avvolte, non sempre), con le conseguenze terapeutiche, di medici, pasticche e chi ne ha più ne metta.
Non sarebbe meglio pensare a quello che abbiamo oggi, a cosa possiamo fare, impegnarci a leggere un libro, potremmo iscriverci ad una associazione di volontariato, sono tante le cose che possiamo fare, lo so questi sono degli escamotasc per la mente, è meglio ingannare la mente o andare in analisi? E ingannare la nostra mente con le medicine.
Tutto questo lo provato sulla mia persona, e credetemi è meglio farsi una passeggiata e fotografare a destra e a manca, che prendere un’infinità di medicine, che portano al torpore fisico e mentale, (mentre l’anima si annulla).
Il mio non vuole essere un predicozzo,
questo è solo il diario della mia vita,
cosa c’è "Oltre le immagini".!?

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